Gorse, il Fiore di Bach della speranza perduta
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Schede dei Fiori di Bach · Loggia dell'Acqua
Gorse (Ulex europaeus) è il Fiore di Bach della speranza perduta: la convinzione, dopo difficoltà prolungate, che non ci sia più nulla da fare. È una rinuncia più profonda dello scoraggiamento di Gentian; a differenza di Wild Rose (rassegnazione apatica), Gorse dispera ancora attivamente.
Nella lettura energetica integrata è lo Zhi e le riserve dell'Acqua ormai esauste nella Medicina Tradizionale Cinese e il prana della speranza spento dal tamas nell'Ayurveda. La segnatura è la ginestra spinosa che fiorisce di un giallo acceso anche sui terreni più aridi: la prova che la speranza può riaccendersi nella desolazione. La direzione di riequilibrio: sollevare, riaccendere con dolcezza una scintilla, ritrovare la sorgente.
Come si usa Gorse
Gorse si assume diluendo alcune gocce dello stock in acqua, da sorseggiare nell'arco della giornata, oppure qualche goccia direttamente al bisogno. Per le modalità e le quantità fai riferimento alle indicazioni riportate sulla confezione; per una scelta personalizzata dei fiori più adatti al tuo momento puoi rivolgerti a un naturopata in consulenza.

Preparato secondo il metodo tradizionale del Dr. Bach dal Laboratorio Erboristico Di Leo. Flacone contagocce da 10 ml.
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Nota deontologica. Contenuto informativo nell'ambito delle attività di operatore del benessere ai sensi della Legge 4/2013. La floriterapia accompagna stati emotivi e processi personali di riequilibrio; non costituisce diagnosi, cura o trattamento di patologie né sostituisce il parere del medico. In presenza di sofferenza profonda o persistente è importante rivolgersi al proprio medico curante.
Sintesi da un articolo di Ilaria Battolla e Andrea Bologna — © F.E.I.™ Floriterapia Energetica Integrata, Accademia di Naturopatia Ippocrate.